Visualizzazione post con etichetta mulino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mulino. Mostra tutti i post

lunedì 28 luglio 2008

la macinatura pubblica del 27 luglio

Ecco il filmato (molto amatoriale!!) della macinatura pubblica del 27 Luglio.
Grande entusiasmo e partecipazione dei presenti con i bambini impegnatissimi nel rendersi utili. Complimenti a Massimo, il mugnaio, per la pazienza e la competenza.

venerdì 25 luglio 2008

27 Luglio un tuffo nel passato


Il 27 di Luglio, alle ore 11, si svolgerà nel Borgo di Valcasotto a Pamparato CN una macinatura aperta al pubblico dell'antico mulino napoleonico.
Domenica 27 Luglio, dalle ore 11, nel Borgo di Valcasotto un tuffo nel passato di circa 200 anni!. Si terrà infatti una macinatura aperta al pubblico dell'antico mulino a pietra.
Si tratta di un antico mulino costruito nel 1802 nei pressi del ponte antico di Pamparato, sul rio Casotto. Da tempo in disuso, stava per essere svenduto, ma l'intervento di Beppino Occelli lo ha salvato e recuperato per Valcasotto. Le tre macine sono regolate ancora attraverso i meccanismi originali, costruiti dai fabbri locali più di 200 anni fa: singolari gli ingranaggi di ferro e di legno assemblati insieme per attutire il rumore assordante del metallo e per evitare eccessivi attriti nel contatto fra le diverse "dentature". Qui si macina la segale per il pane "nero" di Valcasotto, l'antico mais ottofile per le paste di meliga del Monregalese (tradizionalmente realizzate con il burro crudo d'alpeggio di Beppino Occelli) oltre che per la classica polenta gialla, il grano saraceno coltivato in valle e base di numerosi piatti della tradizione locale, le pregiate castagne secche autoctone che danno una farina ottima per dolci, crepes e castagnaccio.
info ulteriori su http://www.valcasotto.it/

lunedì 16 giugno 2008

dal regno unito

Una visita di lavoro e piacere.

Una gradita visita degli amici del Regno Unito del gruppo Waitrose, Anthony Rowcliffe son ltd e Linea Import Export srl ha animato il Borgo e l'azienda agricola di Beppino Occelli. Proprio quest'ultima, con le sue capre, le sue mucche e le sue galline, ha suscitato un grande interesse per le metodologie di allevamento nel rispetto della tradizione e degli animali. Oltre ai formaggi, che già conoscevano, molti complimenti si sono sprecati per i salumi e gli altri prodotti offerti in degustazione.